4 REGOLE PER SUPERARE LA NOIA E STIMOLARE LA TUA CREATIVITA’ ADDORMENTATA

Maria Grazia Dellacasa – coach per il lavoro

Se svolgi la stessa professione da anni è molto facile che tu abbia perso l’entusiasmo che avevi agli inizi. E’ il lavoro che hai tanto cercato, ti sei impegnato molto per ottenerlo eppure adesso ti annoia.

La noia è un’emozione che può infastidirci molto, ma non preoccuparti, è ormai assodata la sua importanza, sia nella vita quotidiana, sia nel lavoro.

“La noia è un campanello d’allarme che ci dice che non stiamo facendo ciò che vorremmo fare, e anche una spinta che ci porta verso i nostri obiettivi e progetti” scrive Andreas Elpidorou, professore di Filosofia alla University of Louisville.

Hai bisogno di disconnetterti dal mondo esterno per stimolare la tua creatività addormentata. Pensare a nuove attività, a nuove proposte per nuovi clienti.

Sta a te scegliere le giuste contromisure perché la noia sia solo uno stato emotivo momentaneo e non uno stato di immobilità permanente.

Io personalmente seguo queste 4 regole che ti consiglio:

1 – Accetta la sensazione di noia: chiediti come mai ti senti così. Cosa c’è che non va nel tuo lavoro? Se non trovi la risposta immediatamente chiedilo a chi pensi possa averlo intuito prima di te.

Ogni giorno rispondi alla domanda: la noia per me è…  Ti faccio alcuni esempi:

  • ripetere le stesse cose al cliente che non afferra alla prima;
  • routine;
  • lavoro prevedibile;
  • non sapere cosa fare;
  • girare a vuoto.

Rileggendo le tue diverse definizioni troverai il modo di superare questo momento.

2 – Pensa anche agli altri: quando ci si annoia, più che in altri momenti si tende a pensare esclusivamente al nostro stato. Prova invece a cambiare la prospettiva su chi ti sta intorno: prova a pensare a come il tuo lavoro, o le cose che dici, potrebbero influenzare la vita degli altri. Anche in questo caso ogni giorno rispondi alla domanda:

l’azione professionale di oggi che reazione suscita nel mio collaboratore, nel mio cliente?

Rileggendo le tue diverse risposte sarai sorpreso da quanti cambiamenti vorrai subito mettere in atto.

3 – Sposta verso l’alto il tuo limite con ambiziosi progetti: la monotonia si combatte non solo con nuovi stimoli esterni. Avrai pensato, ad esempio, di aver bisogno di trovare un settore professionale più di nicchia, oppure un nuovo cliente che ti ispiri o ti faccia sentire più apprezzato. Nulla di sbagliato in questo, ma la verità è che la cura anti-noia più semplice sono i nostri stimoli interni: sfidarci a ottenere risultati migliori, darci obiettivi che sembrano fuori portata, pronto così per nuovi successi e sconfitte.

4 – Valuta i risultati in prima persona: è importante ora che ti renda conto dell’effetto creato da ciò che hai appena fatto. Chiedi e analizza, quindi, i ritorni delle tue azioni, le reazioni dei tuoi interlocutori. Pensa ai destinatari del tuo lavoro, che possono essere clienti, colleghi o un gruppo specifico: potresti non renderti mai conto di ciò che hai fatto, se non ne esamini subito l’effetto, passando di fretta invece all’incarico successivo.

Ripeti lo schema fino a che non ti sarai di nuovo annoiato.

Eh sì, confesso, la noia ciclicamente ritorna, ma se l’hai scacciata una volta, sarà facile respingerla tutte le volte che si riproporrà.

Sei pronto? Se non lo sei possiamo approfondire l’argomento insieme.

coach@mariagraziadellacasa.it

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